In evidenza
Nessuna obiezione, nessuna contestazione. Tutti hanno riconosciuto che la Spagna ha vinto meritatamente la Coppa del mondo di calcio 2026. In tutto il torneo, la Spagna è stata la squadra che ha giocato meglio e ha surclassato le avversarie mostrando di essere la migliore. La finale contro l’Argentina è stato il degno epilogo di un campionato giocato alla grand
Liberi da formule preconfezionate resta inalterato il profondo bisogno che i genitori hanno di trovare guida, direzione e risorse utili per educare e curare i propri figli secondo la saggezza biblica, per non essere come operai sprovvisti degli strumenti di lavoro, o marinai senza bussola.
Damasco con Giovanni, Zurigo con Bullinger, e Ginevra con Calvino e Turrettini: questi, per ora, i luoghi dove abbiamo brevemente soggiornato per ascoltare ciò che avevano da dire i nostri interlocutori sull’Islam. Ora è giunto il momento di lasciare il Vecchio Mondo e salpare oltreoceano, precisamente verso il New England del XVIII secolo, dove ci sta aspettando Jonathan Edwards. Ad introdurci nel suo “soggiorno intellettuale” è Gerald R. McDermott con il suo studio “Jonathan Edwards and Islam” pubblicato nella rivista Jonathan Edwards Studies (2016).
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Chiesa/e
(vita ecclesiale, omiletica, liturgia, testimonianza, spiritualità)
Mondo/i
(temi internazionali, europei, globali, missiologici)
Nessuna obiezione, nessuna contestazione. Tutti hanno riconosciuto che la Spagna ha vinto meritatamente la Coppa del mondo di calcio 2026. In tutto il torneo, la Spagna è stata la squadra che ha giocato meglio e ha surclassato le avversarie mostrando di essere la migliore. La finale contro l’Argentina è stato il degno epilogo di un campionato giocato alla grand
Bisogna riconoscere che il presidente francese Macron ha realizzato le sue promesse elettorali. Nel suo programma c’era il riconoscimento dell’aborto come diritto costituzionale e la legalizzazione dell’eutanasia. Ebbene, ci è riuscito.
“Figliocci di Trump”, “nazionalisti cristiani”, “fondamentalisti bigotti”, queste e altre sono le etichette che spesso vengono appiccicate agli evangelici europei da parte di parte della stampa. Non che non vi siano frange a cui questi epiteti più o meno corrispondano. Come in ogni famiglia religiosa o politica che sia, vi sono componenti diverse che vanno riconosciuti e non appiattite. Il problema è che spesso le espressioni più vocali, sguaiate o estremiste danno l’impressione di rappresentare il tutto.
Cultura/e
(tendenze culturali, sociali, arte, scienze umane, apologetica)
Medium/a
(temi legati ai media, TV, film, mostre)
Come facciamo a predicare da minoranza? Come possiamo essere fedeli ed efficaci in un’Italia post-secolare e ancora intrisa di cultura cattolica? Forse è questa una delle domande più grandi che ci portiamo a casa al termine del Laboratorio della predicazione tenutosi all’IFED di Padova dal 9 all’11 luglio.
Satrapi era un’artista e, come tale, seppe usare lo strumento artistico – in questo caso il fumetto – per mostrarci non solo l’Iran con gli occhi degli iraniani, ma anche uno scorcio d’Europa con gli occhi di un iraniano. Credo, però, che abbia avuto il merito di mostrarci molto più di questo.
Era il 2019, sette anni fa, quando andava in onda il primo episodio. A sua volta, la RI era nata nel 2016 a Roma per “identificare, unire, equipaggiare e sostenere leader evangelici nella comprensione della teologia e della pratica cattolica romana, educare la chiesa evangelica e comunicare il Vangelo”.
Riforma/e
(temi legati all’eredità e alle prospettive della riforma secondo l’evangelo)
Libro/i
(temi legati a discussioni intorno a libri)
Liberi da formule preconfezionate resta inalterato il profondo bisogno che i genitori hanno di trovare guida, direzione e risorse utili per educare e curare i propri figli secondo la saggezza biblica, per non essere come operai sprovvisti degli strumenti di lavoro, o marinai senza bussola.
on meno impegni all’orizzonte e più tempo per riposare, l’estate è un buon momento per finire libri in sospeso o cominciarne di nuovi. Di seguito, suggeriamo libri evangelici, sia per adulti sia per bambini, utili a farci riflettere sulla fede e alla sua applicazione in ogni ambito della vita.
In Italia e nel mondo sono molti i diversamente cattolici. Un tempo si chiamavano cristiani “nominali”, “non praticanti” … Il libro di Livio Tonello, teologo pastoralista cattolico a Padova, Il respiro di Dio. Tra i cristiani “della soglia”, Padova, Messaggero 2026, li chiama i cristiani “della soglia”.
Vita/e
(temi legati all’etica, alla bioetica e ai vissuti umani)
Storia/e
(temi legati alla memoria evangelica)
Damasco con Giovanni, Zurigo con Bullinger, e Ginevra con Calvino e Turrettini: questi, per ora, i luoghi dove abbiamo brevemente soggiornato per ascoltare ciò che avevano da dire i nostri interlocutori sull’Islam. Ora è giunto il momento di lasciare il Vecchio Mondo e salpare oltreoceano, precisamente verso il New England del XVIII secolo, dove ci sta aspettando Jonathan Edwards. Ad introdurci nel suo “soggiorno intellettuale” è Gerald R. McDermott con il suo studio “Jonathan Edwards and Islam” pubblicato nella rivista Jonathan Edwards Studies (2016).
Da diciassette anni, il Laboratorio della predicazione, offerto anche quest’anno dall’IFED di Padova dal 9 all’11 luglio, è un appuntamento fisso per molti responsabili di chiesa e uomini coinvolti nella predicazione dell’evangelo.
La recente scomparsa di Carlo Ginzburg (1939-2026), da molti considerato il più grande storico italiano contemporaneo, è l’occasione per riprendere in mano una delle sue opere giovanili più conosciute: Giochi di pazienza. Un seminario sul ‘Beneficio di Cristo’, scritto con Adriano Prosperi e pubblicato nel 1975 da Einaudi (una seconda edizione con due postfazioni degli stessi autori è uscita nel 2020).
Sola/us
(temi legati all’analisi evangelica del cattolicesimo)